Per cosa ci lamentiamo davvero?

Questo articolo pone un tema difficile da affrontare, potrebbero facilmente aprirsi scenari ed accuse che noi non vorremmo provocare, vorremmo solo parlare di alcuni argomenti che potrebbero facilmente portare dei dubbi, ma non ce la sentiamo di lasciare la domanda incompiuta.

Spesse volte ci troviamo davanti alcune azioni di difficile realizzazione e che potrebbero “sconvolgere” la nostra vita o farci uscire dalla zona di comfort in cui troviamo; dalla nostra routine quotidiana, dalle azioni che compiamo durante le giornate della nostra vita e che in qualche modo ci portano a fare, dire e pensare più o meno sempre le stesse cose.

 

Certo ci sono i dibattiti, i discorsi tra noi, ma spesso “son solo parole“. Si parla si discute, ma nell’atto pratico poi siamo noi che ci troviamo più o meno ad affrontare la difficile ma stupenda (si spera) vita che abbiamo. Fin qui c’è poco da dire. Ci sono piccole azioni che compiamo che spesso cambiano lo stato attuale della nostra vita. Ma spesso si tratta di percorsi lunghi.

Di esempi ce ne sono tanti: la nascita di un figlio, il nuovo lavoro, un nuovo partner, una nuova casa e così via.

Ma a volte si presentano scelte più difficili che ci bloccano. Gli stessi esempi fatti non sempre riescono a darci una vera smossa interiore o reagiamo ad essi con una grande dose di inerzia, non plasmandoci totalmente con il cambiamento, ma lasciando che il cambiamento possa sopraffarci. Per questo anche potrebbero esserci tanti esempi; basti vedere come tante situazioni che dovrebbero essere positive, per molte persone portano problemi, ansie, impossibilità di gestire serenamente la situazione. E questo a volte dura anni, finché cause da noi poco controllabili ci mettono nei guai.

A chi di voi non è capitato? E per quanto riguarda il cambiamento, quante persone passano la propria intera esistenza a lamentarsi piuttosto che intraprendere un percorso di cambiamento? Il cambiamento in un determinato “settore” della nostra vita non è mai immediato: Voglio una casa nuova, bene! Domani la casa è lì. NO.

Purtroppo – o per fortuna – non funziona così, le cose, i cambiamenti, vanno fatti un pò alla volta superando le numerose sfide in base a cosa stiamo cambiando ed a quanto è grande il cambiamento stesso. Ma tutto avviene un giorno, un momento nella nostra testa in cui decidiamo di iniziare quel percorso ed iniziamo fisicamente a fare il primo passo. Fortunatamente poi c’è sempre qualcuno che ci aiuta, che ci da una mano e spesse volte è proprio l’apparato familiare o di amicizie che abbiamo a dare un aiutino qui ed un altro lì.
La comunità è comunque sempre fondamentale nella vita di ognuno di noi!

 

Ovviamente non tutte le situazioni sono uguali ma più o meno è quello che accade prima e durante un cambiamento importante nella nostra vita. Poi ci sono persone che hanno bisogno di “qualche spintarella” in più o chi, addirittura quasi da solo, riesce a compiere il percorso. Non siamo tutti uguali; ma per tutti vale una regola: Il giorno in cui decidiamo a noi stessi di iniziare quel percorso, e lo facciamo.

 

Noi ora ci fermiamo e guardiamo le tante persone che invece di cambiare qualcosa di importante nella loro vita passano il tempo a lamentarsi, allontanandosi sempre di più dall’obbiettivo e lamentandosi sempre di più. In una spirale senza fine. Una vera e propria follia se ci pensiamo; non è forse questa l’unica vita che abbiamo? E non sono i nostri desideri che dovrebbero muovere le nostre scelte invece di “spiaggiarci” e vivere nell’infelicità?

Quelli poi che questo percorso lo fanno “abbozzando” non impegnandosi al 100% delle loro energie – “si ma io ho questo, io ho quest’altro” – Le tante scuse che ci diamo, ma la realtà è che la volontà ed il tempo sono gli unici fattori. Il resto sono le difficolta oggettive nel raggiungere uno scopo, che non dipendono strettamente da noi, ma che possiamo superare.

Ognuno di noi può fare cose incredibili che a missione compiuta ci guardiamo increduli e capiamo che siamo qualcosa di eccezionale, basta tirare fuori il proprio potenziale, e tutti abbiamo un enorme potenziale inespresso.

Attenzione poi ai “contentini“. Alcune persone a volte si accontentano su questioni molto importanti e di lunga durata nella loro vita, insomma.. prendono per buona la prima cosa che gli si presenta davanti, distruggendo letteralmente qualcosa di fondamentale per “far prima” e questo è un’atteggiamento che nel futuro porterà tanti guai o sofferenze.

 

Ed il finale è che molti, troppi, sono lì a lamentarsi. Ragazzi la vita non è facile, fortunatamente le cose vanno guadagnate con lunghi e duri sacrifici. Dico fortunatamente perchè diventiamo poi sempre più bravi e forti per i prossimi obiettivi, ed intanto raccogliamo i frutti del lavoro compito. Non ci arrendiamo in partenza, non ci accontentiamo, non rimandiamo. Cerchiamo di capire bene questo punto, perchè è alla base della felicità interiore di tutti noi.

Per molti la questione è una: “Si ma tanto non me lo lasciano fare” oppure “Tanto non cambia niente”

Bene, una parte di ragione c’è. Ma quelli si chiamano ostacoli e faremo un articolo per questo. Intanto focalizziamoci su di noi. Buona fortuna!

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